sabato 23 maggio 2020

7 dischi in vinile rari, da tenere in cassaforte ( e che forse non conosci ).


Come sappiamo il collezionismo del vinile non segue le regole del mercato commerciale discografico classico, ma si basa su altre, 
e spesso non sono né le vendite né la qualità 
della musica che ne fanno 
un pezzo pregiato.  
Capita che un disco passato inosservato alla sua pubblicazione poi acquista, con il tempo e la riscoperta,
un valore collezionistico 
che può andare molto 
più in là di certe ottimistiche previsioni.
A volte basta una recensione, 
di quello che oggi si definisce "influencer" e 
che una volta erano i critici musicali, 
oppure il passaggio in una playlist di qualche famoso dj, un musicista popolare ne parli con entusiasmo, o è una questione di moda, 
magari se quel genere all'uscita non era "cool".
Ecco che certi dischi di generi 
musicali o autori, una volta, snobbati, 
vengono ricercati con passione 
da tutti gli interessati che li vorrebbero nella propria raccolta
Aumentando la richiesta di conseguenza il loro valore sale. 
E' il caso di questi sette dischi 
che ho messo come esempio in lista, ma in giro c'è ne sono molti altri, entrati a pieno titolo nelle wantlist di tanti appassionati.

mercoledì 20 maggio 2020

Che tipo di collezionista di dischi sei?



Noi collezionisti di dischi siamo un gruppo di persone incredibili, e se si vuole anche un pò strani.
Siamo quelli che si dedicano, laboriosi e spesso in linea con l'ossessione e la dipendenza.
Dal momento in cui acquistiamo o riceviamo il primo giradischi in regalo, inizia la caccia a fare crescere
 la raccolta. 
Cosi mentre aumenta la nostra collezione,  anche la nostra passione si rafforza  e cambia, unitamente alla nostra personalità.
Si potrebbe dire dimmi ciò che compri e come 
e posso chi sei.
Guardando la lunga fila di vinili
spesso possiamo trovare subito che tipo di collezionista siamo. 
Ad esempio sei uno che ha bisogno di avere tutto
Sei invece quello deve avere tutti i suoi 
dischi in perfetto stato
Oppure quello, che non ha un 
disco dei Beatles ma ha tutta una collezione di album psichedelici Koreani anni '60 /'70?
Ho creato questa divertente 
miniguida per determinare quale tipo di 
collezionista sei e per sapere
identificare anche gli altri.

L'accumulatore seriale
Anche se nella sua mente c'è l'idea della qualità 
del disco poi è la quantità che si fa strada 
nei pensieri ed ha la priorità. 
Prenderà qualsiasi cosa, tutto ciò su cui può mettere le mani. Probabilmente ha un'intera pila di vinile che non ha mai suonato, spesso pensa; "Poi li ascolto."
Collezionare è un viaggio alla scoperta, 
più dischi acquista meglio è. Gli scaffali e le stanze si riempiono in fretta, ed ignora qualsiasi avviso di "allerta" di fine spazio. 
Con  lo stesso spirito con cui si avvicina 
alle ceste da un euro come a quelle 
dei cento euro, ha una sete insaziabile ed un impegno ammirevole.



Il febbrile
Mentre colleziona, può anche guadagnare qualche soldo.
La sua febbre alimenta la passione 
e può sentire il fiuto di un affare
lontano kilometri
Ha una conoscenza approfondita 
dei prezzi e sa cosa vale la pena comprare e cosa no. Spesso prende gradi lotti da privati 
o conosce i tanti rivenditori nei 
mercatini dell'usato ed è spesso a 
leggere annunci, a chiedere ad amici e parenti se hanno dischi a casa. I vinili indesiderati se li rivende, restando in pareggio o in attivo.
I dischi sullo scaffale sono come un trofeo
che ricordano quanto è bravo.     

Lo specialista
Sebbene sullo scaffale ha classici di vario genere, preferisce collezionare per era o genere. 
Tutto il prog, oppure tanti dischi reggae
tutti quelli della famosa etichetta, tutti i 7" punk italiano...il genere scelto diventa sempre un assoluto, 
il desiderio principale.
Inizia con i dischi più comuni e poco costosi 
ma con il tempo collezionare diventa 
sempre più difficile ed impegnativo, 
con le edizioni rare, limitate, introvabili, 
ma resta fermo sul proprio obiettivo e lo 
persegue perchè la sfida fa parte del divertimento.
   
Il completista.
Ammirato da tutti, gli basta scoprire una canzone per attivarlo o un artista, una volta che gli piace, 
parte alla ricerca di tutte le pubblicazioni pregresse e 
deve acquistare tutto dall'inizio alla fine. 
Vive quasi nella paura che gli possa piacere 
una nuova band o autore, perchè in quel 
caso deve iniziare a fare i conti con le sue finanze
Non si arrende mai e le sue collezioni s
ono onnicomprensive di qualsiasi edizione ufficiale e non. Encomiabile.
   
Il conosco-tutto
Quando gli chiedono che musica gli piace, risponde sempre "Un pò tutto." Ed è proprio cosi, la raccolta è 
così ampia che trovi dal gospel al death metal, 
dal soul alla musica country, colonne sonore, italo disco, sperimentale, elettronica. 
Ama tutto ed ha un ritornello o un brano, 
per qualsiasi tipo di umore o situazione. 
Sei orgoglioso di condividere le tue scoperte e sei il riferimento per amici e familiari, 
quando vengono a chiederti qualcosa di nuovo da ascoltare. Quando entri nei negozi non c'è una particolare sezione, 
ma cerca in tutte le direzioni con mente aperta e avventurosa.

Il perfezionista
Deve essere perfetto. Non accetti alcun compromesso.
Possiedi una pazienza che pochissimi 
collezionisti hanno. 
Mentre gli altri accettano le imperfezioni, tu assolutamente no.
Ti mantieni nei più alti standard e puoi aspettare anni prima di trovare finalmente il 
disco che abbellisce  gli scaffali, perfetti. 
Preferisce una perfetta ristampa 180gr invece che un originale in condizioni VG, squallido o un NM- con gli angoli consumati. 
Anche se la sua collezione potrebbe 
non essere di grande quantità, è perfetta in ogni modo. 
Gli osservatori rimangono senza fiato 
per la sua bellezza e lui sorride gratificato, mentre lo fanno.













Il cacciatore di limited edition.
La collezione in suo possesso è piena fino all'orlo di rarità promozionali e vinili in edizione limitata 
che è stato bravo a trovare. 
E' altamente organizzato e ha una casella 
di posta piena di mail e messaggi di rivenditori di vinile online. Mentre la maggior parte li ignora
lui è attento a tutte le notizie sulle ultime uscite e ristampe ed è un esperto in cronometraggio
imposta la sveglia per le 8:00 del giorno 
del rilascio del disco che è per le 9:00, 
per essere là in anticipo ed assicurarsi una copia. 
Ha quello che tutti vogliono, 
e che tu probabilmente hai perso.

vinildipendente
Sebbene questo tratto sia profondo in tutti noi, un vero tossicodipendente porterà spesso 
la sua ossessione a un nuovo livello. 
Vanno a dormire sognando il vinile e 
quando si svegliano la prima cosa che fanno è andare a cercarne un po. Ogni minuto di veglia è dedicato alla caccia, al brivido, all'inseguimento. 
Tutti i fondi disponibili vanno alla causa e 
quello che era un salotto, ora è pieno zeppo di piccoli "grattacieli" di vinile, uno sull'altro. 
Dal momento in cui la  prima puntina ha toccato un disco, il gioco ha avuto inizio e non si sa quando avrà fine. 

La coppia.
Nella ricchezza o in povertà, nella salute e nella malattia, finchè morte non ci separi, 
la collezione di vinile resta l'orgoglio, la gioia e l'amore della vita.
Hanno costruito qualcosa di speciale insieme e solo la morte li separerà da essi.
Anche se i figli o gli eredi, potrebbero prendere in considerazione la vendita di tutta la raccolta.  
Quando acquistano lo decidono insieme con l'approvazione di entrambe. 
Sanno che alla fine dei loro giorni si allontaneranno da essi, dal loro amore, ma hanno preso un impegno e lo portano avanti. Quello che comprano  lo tengono e basta.
  
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sabato 16 maggio 2020

Dieci dischi Italiani da tenere assolutamente nella propria collezione.


I dischi in vinile sono tornati, in grande stile per diversi motivi. 
Una delle principali è che  riproducono il suono della musica più "vera"per i suoi appassionati, difficile da abbandonare e 
il sapore nostalgico da vecchia scuola, con il disco nero che ruota sul giradischi, e la meravigliosa copertina 
di accompagnamento, che il cd o 
la musica liquida hanno ridimensionato o eliminato totalmente.
Questo per i suoi collezionisti 
è l'unico modo per una buona riproduzione della loro musica preferita.
Se sei un collezionista "in erba", 
ed hai appena acquistato un player, ti starai domandando quali sono i classici, che dovresti tenere o i "migliori".
Ci sono tantissimi libri, elenchi, 
recensioni in giro e non è facile districarsi in questo labirinto. 
Il primo consiglio è quello di 
affidarti al tuo orecchio, scorrendo 
le playlist, ma si sa anche che con l'ascolto e l'esperienze i gusti anche 
musicali cambiano e magari
un disco che non ti piace oggi, domani lo apprezzerai tantissimo.
Secondo consiglio riguarda il portafoglio,
molte prime stampe ormai 
vengono vendute a peso d'oro, 
per questo, se stai iniziando, ti devi accontentare di una ristampa,  
con un costo molto 
più basso a volte ma con una 
qualità digitale che non si può equiparare alle stampe originali dell'epoca, 
oppure di una ristampa dell'epoca usata,  e qui, se ti va, puoi leggere il mio post sul come acquistare i dischi in vinile.
Infine o per iniziare,
 qui di seguito, trovi un piccolo elenco, essenziale, stilato da me, di dieci dischi 
in vinile di musicisti Italiani, che non possono mancare in una collezione. 
Questo è un primo elenco per gli anni '70 -'80. 
La lista non è per ordine 
di importanza né di valore collezionistico
Per i collezionisti navigati
non ha molto senso, 
ma è sempre un motivo per confrontarsi, 
sui gusti.





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giovedì 14 maggio 2020

Cut the Clash - Combat Rock


ll quinto album dei ClashCombat Rock, arrivò con la band ad un crocevia nel 1982 dopo che il loro ambizioso, Sandinista!, triplo lp del 1980,era passato come una delusione nel Regno Unito. 
Negli Stati Uniti, la reputazione del 
gruppo era l'esatto opposto e Sandinista! 
aveva avuto un riscontro sicuramente migliore 
di London Calling del 1979, e dalla residenza 
al Bond's International Casino di New York City, 
alla fine della primavera del 1981, 
un soggiorno caratterizzato da problemi 
ed  incidenti con fan indisciplinati, 
venne prodotto un gran bell'album.

Non sorprese quindi, che il disco sia diventato quello di  maggior successo negli States dopo la sua uscita il 14 maggio 1982, raggiungendo la posizione numero 7 della classifica degli album di Billboard, ed il singolo "Rock the Casbah", tra i primi dieci.
Combat Rock  è un lavoro straordinariamente coeso nonostante sia piuttosto, non ortodosso, che tocca il post-punk spettrale e pesante,  il reggae,  l'intervallo punk-rabbia punk, l' hip-hop  e rock infuso da rockabilly.
Nonostante il successo commerciale e critico, 
Combat Rock  è visto come l'inizio della fine 
dello scioglimento della band, 
con  Il batterista Topper Headon 
messo fuori a causa del suo abuso 
di droghe subito dopo l'uscita del disco,
mentre i violenti disaccordi di Jones e 
Joe Strummer sulla direzione
dell'album danneggiarono la loro relazione.
Sembra che ogni membro avesse una visione diversa di ciò che doveva essere la musica dei Clash. 
Invece di scendere a compromessi, fecero qualunque cosa si sentissero e speravano che alla fine avrebbe funzionato.
Come prodotto di una band, tuttavia,
questo lavoro, alla fine,
non può che essere la somma delle sue parti. 
Il più grande successo commerciale del Clash 
si rivelò anche la loro rovina e, 
col senno di poi, era inevitabile 
che si sarebbero, in seguito sciolti. 
Resta il loro album, e con brani indimenticabili, il 
più trasmesso dalle radio e 
che li ha fatti conoscere 
ad un pubblico molto vasto. 


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mercoledì 13 maggio 2020

Zappa in salsa primordiale - Lumpy Gravy


Frank Zappa è spesso considerato tra i musicisti più brillanti ma allo stesso tempo intollerante 
alla musica rock. Guardano alla sua eclettica 
e mostruosa lista di compositori, 
chitarristi, cantanti e leader di gruppi, 
di cui si è circondato, 
Zappa non era davvero un musicista "rock".
Lumpy Gravy, usciva il 13 maggio 1968, ed è forse uno dei dischi maggiormente sottovalutati 
della sua discografia, anche 
essendo il primo da solista, 
e preso singolarmente, 
ha poco senso, musicalmente o liricamente 
con la sua mancanza di logica e 
coerenza, che è anche
la sua virtù più brillante.
Il disco si basa sul modello caotico che ha stabilito nei suoi primi due album 
con i Mothers of Inventions  (1968 We're Only in It for the Money, 1968 Cruising With Ruben & the Jets ).
In realtà, Lumpy Gravy  è parte di un lavoro di quattro album, che include
quelli citati più Uncle Meat del 1969 e si è rivelato 
essere un vero capolavoro d'avanguardia.
Le singole "canzoni" non sono 
affatto canzoni, che sorgono per un 
minuto o due prima di estinguersi, 
ed in quest'esperienza complessiva, 
suonano come il girare la manopola 
di una radio, trasmesse da un altro pianeta.

L'album è diviso in due metà di quasi sedici minuti, entrambe piene di luci, 
da una lussureggiante versione strumentale 
di una futura base dal vivo, 
alla parodia di una spy-theme, 
"Duodenum", alla b side, 
un po più ostica in 
particolare per i quattro 
minuti di apertura. 
Frank spesso riscontrava 
un forte scetticismo da parte 
dei musicisti, da cui veniva 
spesso deriso, per il suo modo di registrare e per i suoi metodi di scrittura, e per la 
sua esigente visone del lavoro 
in studio di registrazione.  
Il disco ha avuto una notevole 
influenza sia sul rock che sugli artisti d'avanguardia nel corso degli anni ad iniziare 
da Trout Mask Replica di Captain Beefheart
suo amico ed ammiratore, 
pubblicato l'anno successivo, 
che adotta un approccio 
altrettanto caotico, e che lo stesso Zappa lo considerava uno dei suoi capolavori.
Per lui, ogni album faceva 
parte della stessa composizione 
e tutto faceva parte 
di un grande ed unico 
progetto musicale



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martedì 12 maggio 2020

53 anni di esperienza. Jimi Hendrix and the Experience - Are you Experienced?

La stampa Inglese
Il 12 maggio 1967, The Jimi Hendrix Experience, pubblicarono il loro album di debutto "Are You Experienced", nel Regno Unito e tre mesi 
dopo negli Stati Uniti
Era ed è tuttora ampiamente considerato uno dei debutti più magnetici, innovativi e potenti 
nella storia del rock 'n' roll.

Fu un successo di critica e commerciale immediato, vendendo più di un milione di copie nei suoi primi sette mesi.
In sostanza Are You Experienced 
è stato un rilascio esplosivo importante
in un anno di grandi pubblicazioni,
che includeva, ma che certamente
non si limitava a: Sgt. Pepper's dei Beatlesil debutto omonimo di The Doors , Disraeli Gears di Cream
Easter Everywhere di 13th Floor Elevators
The Velvet Underground & Nico
The Who Sell Out, e  Axis: Bold as Love, il seguito altrettanto impressionante dell'esperienza Hendrix.

Dopo il fortunato incontro con 
Keith richards degli Stones e Chas Chandler 
ex bassista degli Animals,
che formarono gli Experience, trovando alla fine
Noel Redding per il basso 
e Mitch Mitchell alla batteria, 
entrambi eccellenti musicisti a pieno titolo, iniziò un periodo di 
registrazioni di cinque mesi 
su sedici sessioni che si estendevano 
dall'ottobre 1966 ai primi di aprile 1967.

Il disco esplorò i nuovi territori e le sonorità psichedeliche, con la chitarra di Hendrix che pennellava il tutto rimanendo, ben all'interno della struttura di una canzone
pop di tre minuti. 
L'unico brano che andava ben oltre era la traccia
"Third Stone From The Sun", 
una melodia incredibilmente
ricca e architettata.
La copertina non piaceva ad Hendrix, e Karl Ferris
fu incaricato di ricrearla, 
per l'uscita negli States.
Secondo quanto riferito, Ferris usò una  tecnica a infrarossi di sua creazione con l'inversione dei colori per creare un'immagine rivoluzionaria, 
stravagante e colorata, 
ed alla fine iconica.
La stampa Americana 
Ogni traccia è stato un ottimo lavoro di gruppo che sviluppa un calore quasi tangibile, riempito fino all'orlo di musicalità potente e turbolenta, sfrenata da un compositore 
dai capelli selvaggi,
che catturò l'attenzione del mainstream 
e della controcultura.
La forza delle canzoni, combinata con la sua leggendaria esibizione di Monterey Pop, ha visto The Jimi Hendrix Experience navigare su un'ondata di nuovi suoni e spianare la strada ai molti a  venire, in un anno ed in un decennio in cui nuovi stili esplodevano 
in arcobaleni caleidoscopici ad ogni angolo. 
Resta ad oggi uno dei dischi tra i più rappresentativi della musica rock e che ci pone ancora, la stessa domanda : 
Hai esperienza?



La valutazione collezionistica. 
La prima stampa UK è uscita 
su Track Records con cat. num. 612001 solo mono.
La copertina laminata sul fronte e dietro no.
Il valore di collezionismo varia tra le 250/300 euro
La stampa Americana è uscita su etichetta Reprise Records
cat.num.RS 6261 in stereo con inner sleeve, della Reprise stampata con pubblicità degli altri dischi dell'etichetta, ed ha un valore a parità di condizioni più elevato.

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