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martedì 4 febbraio 2014

L' American Raga di Robbie Basho


Nato a Baltimora nel 1940 e orfano dall'infanzia, è passato quasi  inosservato al grande pubblico durante la sua vita, e mai ha ottenuto il successo commerciale che meritava.
Lui è Robbie Basho.

mercoledì 20 novembre 2013

Glory Boys Il movimento Mod raccontato da Luca Selvini


Il movimento Mod nato alla fine degli anni '50 in Inghilterra e che è stato fonte di ispirazione per moda, musica e cultura, ritrova in Luca Selvini, un valido testimone, nel libro "Glory Boys", in uscita. 

Il libro descrive una serie di luoghi, eventi e personaggi legati all'ambiente Mod da lui frequentato negli ultimi anni, e cita alcuni tra i più importanti eventi e raduni che si svolgono annualmente o a scadenza periodica sia in Italia che all'estero.
La sua personale esperienza e quello che ha vissuto all'interno della "scena". 



Nel libro vengono anche recensiti alcuni dischi e film che in qualche modo rispecchiano il gusto e il modo di essere mods e l'influenza che ha avuto il movimento nei fumetti, nel design e negli oggetti d'arredo. 

L'autore Luca Selvini,conosciuto anche come Luca Mathmos, è nato in provincia di Varese nel 1956. Esperto conoscitore del beat e del garage inglese e americano di quel periodo,  collezionista di vinili a 45 giri, collaboratore della rivista Jamoree, ha pubblicato altri due libri indipendenti: "I Racconti di trensom", raccolta di brevi storielle surreali e "In cerca degli umori di Dave" - biografia del gruppo inglese dei Dave Anthony's Moods, scritta assieme all'amico giornalista Aldo Pedron.

Per acquistare il libro clicca qui

martedì 19 novembre 2013

Posters Rock! - Mostra di rock poster art internazionale




Il 23 e 24 novembre le porte della Casa dell’Architettura a Roma si aprono alla seconda edizione di Posters Rock! L’evento esplora il fenomeno dei Gigposters: opere originali e ufficiali, a tiratura limitata, stampate con la tecnica serigrafica, molto spesso a mano, in occasione di concerti o eventi musicali. 

Un’occasione unica in Italia, per quantità e qualità delle opere esposte: centinaia di illustrazioni da più di 40 importanti artisti della scena internazionale, old school e new wave di un fenomeno artistico ben radicato nella cultura underground dagli anni 60, oggi in pieno rinascimento. 




Quest’anno la mostra si arricchisce con la personale di Malleus, power trio italiano, dedicato principalmente alla poster art, nato alla fine del 2002. L’iconografia di base del loro lavoro nasce da un vasto scenario tra arti figurative, in particolare l’Espressionismo e il Simbolismo, l’Art Nouveau e il Surrealismo, la Pop Art e la Psychedelic Art e anche fumetti, fotografia, cinema e letteratura. 



Tutti questi ingredienti si fondono con l’elemento principale della loro poetica, la forma femminile, la dea primordiale, da cui tutto proviene.
A 12 anni dal loro esordio sono noti come una delle realtà più importanti del panorama artistico della Poster Art Contemporanea.

 Info Facebook




giovedì 14 novembre 2013

Un viaggio negli anni '60 con i "Beatles a Roma"


Tornano “I Beatles a Roma” con una nuova iniziativa a tutto campo: raccontare gli anni Sessanta attraverso un percorso musicale e narrativo, con l'aiuto di ospiti, testimonianze, reperti sonori e video rari, interviste esclusive, musica dal vivo, letture, oggetti da collezione
 Un viaggio in tre puntate attraverso il decennio che ha contribuito, in modo decisivo, a svecchiare il nostro mondo quotidiano e renderlo come lo conosciamo ora. Beatles, ma non solo, quindi. Tre serate diverse per un unico viaggio con tanti ingredienti: curiosità, aneddoti, canzoni, parole, forme, immagini.
 E tanti protagonisti: i Beatles, Mina, James Bond, il Boom economico, i "musicarelli", la forza del beat. E ancora le contestazioni studentesche, le lotte operaie, la Summer of Love, la guerra del Vietnam, il primo uomo sulla luna, Woodstock.  

Appuntamento nei prossimi tre venerdì a partire dalle ore 20,30 all’Antica Stamperia Rubattino, via Rubattino, 1 (Testaccio) a Roma.

Info e prenotazioni : Tel./Fax 065748260 – Associazione La Resilienza email

lunedì 11 novembre 2013

The Smiths - The Queen is dead


Acquista da Freequenze records
                                                     

E' stata una buona settimana per Morrissey e suoi ex compagni negli Smiths. L'album "The Queen is dead" diviene uno degli album più venduti  e NME lo nomina miglior album di tutti i tempi.

Il disco del 1986 ha battutto la concorrenza di nomi quali Beatles,  Stone Roses, Bob Dylan, David Bowie..
in una lista di 500 album votati da giornalisti e critici.

Malgrado le polemiche susseguenti all'uscita della sua prima autobiografia in cui Morrissey attacca la stessa rivista per aver cospirato pur di ottenere questo risultato, il pubblico non è sembrato affatto sorpreso della classifica.


giovedì 7 novembre 2013

Lou Reed - Satellite of Love





"Satellite Of Love" di Lou Reed è inserita nel secondo album da solista " Trasformer " del 1972 e come secondo singolo  non ottenne il successo sperato. La canzone parla di un uomo che osserva il lancio di un satellite e pensa a ciò che Reed definisce "il peggior tipo di gelosia" riguardo alla sua ragazza infedele.

Spesso considerata come scritta da Lou Reed, nonostante fosse già da tempo nel repertorio dei Velvet Underground.


Il gruppo suonò la canzone ai concerti e la registrò durante la sessione del 1970 per il loro album Loaded, anche se, come molte altre canzoni registrate in quella sessione, non appare nell'album. L'esistenza della versione dei Velvet Underground di questa canzone è largamente sconosciuta e anche dimenticata dai membri stessi del gruppo fino alla pubblicazione del box set Peel Slowly and See nel 1995.




Satellite of love

Satellite's gone up to the skies 
Thing like that drive me out of my mind 

I watched it for a little while 
I like to watch things on TV 

Satellite of love 
Satellite of love 
Satellite of love 
Satellite of ... 

Satellite's gone way up to Mars 
Soon it will be filled with parking cars 

I watch it for a little while 
I love to watch things on TV 

Satellite of love ... 

I've been told that you've been bold 
With Harry, Mark and John 
Monday, Tuesday, Wednesday, to Thursday 
With Harry, Mark and John...

Satellite dell'amore

Il satellite è andato
Su verso il cielo
Quel genere di cose mi mandano
Fuori di testa
L’ho guardato per un po’
Mi piace guardare le cose in TV

Satellite dell’amore
Satellite dell’amore
Satellite dell’amore
Satellite

Il satellite è partito
Diretto su Marte
Presto sarà riempito
Di automobili parcheggiate
L’ho guardato per un po’
Mi piace guardare le cose in TV

Satellite dell’amore
Satellite dell’amore
Satellite dell’amore
Satellite

Me l’avevano detto che eri stata audace
Con Harry, Mark e John
Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì
Harry, Mark e John..

Freequenze al Bari Unplugged

Freequenze per la prima volta partecipa al Bari Unplugged.

Bari Unplugged è una grande rassegna di contemporaneità musicale ideata per raccontare le vocazioni ambientali di questo territorio, esaltando la musica, la sua storia e i suoi protagonisti. 

Musicisti, dj, scrittori, collezionisti, appassionati di musica in genere, la racconteranno e la suoneranno dal vivo, unplugged, con una amplificazione limitata per ridurre l’inquinamento acustico.
Tante giornate durante le quali agli spettatori sarà concesso di aprire una finestra su tutto quello che la musica rappresenta, storia, cultura, dischi, strumenti. Un unico grande filo conduttore, capace di unire Bari e la Puglia all'ambiente, alla cultura e all’energia. Bari Unplugged è un evento a Impatto Zero®. 
Le emissioni di CO2 generate saranno compensate contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita. Nell’edizioni precedenti i kg di CO2 prodotti stati riassorbiti attraverso la creazione e il mantenimento di 819 mq di nuove foreste in Madagascar. 
Il programma dell’edizione 2013 vede la conferma dei momenti di maggiore successo, come la Mostra del disco in vinile da collezione, e piacevoli novità quali la Bari Unplugged Night, che vedrà alternarsi interventi dal vivo importanti, come quello di Niccolo Fabi, e le selezioni musicali di dj locali.

1 Dicembre - Bari sala Murat piazza del Ferrarese. 


Info e programma completo

lunedì 30 settembre 2013

Matching Mole - Little Red Record



Matching Mole, è un'omofonia dell'espressione francese Machine Molle (macchina molle) e traduzione letterale di Soft Machine, racconto di Willam Burroughs da cui i due gruppi di Robert Wyatt hanno tratto la loro identità artistica.  

Matching Mole sono stati fondati proprio da lui nel 1971 dopo la dipartita dai Soft Machine, riprendendo solo in parte lo stile del gruppo precedente, con il primo album omonimo la collaborazione di David Sinclair dei Caravan, ed in questo "Little Red Record" con la produzione di Robert Fripp si aggiungerà invece Brian Eno. 


Il titolo chiaramente si riferisce al famoso libretto rosso di Mao come anche la grafica rispecchia i manifesti della rivoluzione cinese, filone politico da sempre seguito da Robert Wyatt che in seguito farà parte del partito in Gran Bretagna. 

Come dichiarato dallo stesso il secondo ed ultimo disco dell'esperienza Matching Mole, lascia spazio alla partecipazione di tutto il gruppo alla stesura della musica, anche se la batteria e voce di Wyatt restano il perno principale della sperimentazione che ruota intorno a formare come un unica suite, lontana ma allo stesso tempo parallela al progetto ed alle espressioni artistiche degli ex componenti nei Soft Machine.
 Il gruppo si scioglierà e riformerà nel giro di pochi anni ma con l'incidente del 1973 che costringerà lo stesso alla sedia a rotelle, Robert Wyatt riprenderà la sua lunga carriera da solista, lasciando definitivamente l'episodio Matching Mole. 

Il disco che venne prodotto dalla CBS usci nel 1972 e l'ultima ristampa in cd risale al 2012, prodotto dalle Esoteric Recording, è uscito in doppio disco con aggiunte di brani live.





giovedì 26 settembre 2013

Dead Kennedys ‎– Fresh Fruit For Rotting Vegetables



Il movimento punk rock era un carrozzone lanciato a forte velocità e non aspettava i ritardatari né chi cercava di recuperare il tempo perduto. 
1978, e si stava andando già verso altri territori musicali insieme a molti personaggi chiave, mentre qualcuno, come in California cercava di restare con un piede in quello che era già passato inventandosi il punk hardcore, e i  Dead Kennedys furono tra le cose migliori espresse in quel momento. 

Jello Biafra, allineato con le battaglie di sinistra ed il movimento per la pace in Vietnam, divenne parole e voce del gruppo rispondendo ad un annuncio in un negozio di dischi.

Il suono del punk hardcore oramai stereotipato, veloce e forte, con i testi e la voce di Jello acquista in  audaci coltellate melodiche e con la chitarra di East Bay Ray, le influenze dei primi anni '60 dei gruppi "surf" , infine le adrenaliniche energie di Dick Dale e The Del-Tones fanno il resto della mistura 
Dead Kennedys. 

Caratteristiche che si abbineranno bene alla visione di una schiumosa superfice fatta di materialismo e cospicuo consumismo, con sottofondo di spazzatura, violenza,avidità e corruzione politica.
Una dura critica all'immagine degli US tanto cara a numerose bands di impatto politico.
Il loro primo album " Fresh Fruits for Rotting Vegetables ", per la durata di 33 minuti effettivi,
 ha oramai 30 anni! ed ha scalato spingendo e scalciando la torre di 
sterco dell'olimpo musicale.   

La prima stampa del disco è datata 1980 prodotto dalla Cherry Red in Uk ( BRED 10. valore 80/100eu ), in alcune copie venne inserito anche un poster con i testi.
 La prima stampa Italiana esce in data 1981 su Cherry Red/Ariston ( HCLP/5000 ).


giovedì 19 settembre 2013

Björk ‎– Post



"Post" , il secondo album di Bjork, ( il secondo da quando il nome è solo Bjork )  è caratterizzato dalla collaborazione di Tricky e Howie B e dalla sperimentazione di nuovi suoni ; big band e trip hop.
Contiene tracce come Possibly maybe, Army of me, Enjoy che hanno scalato le vette facendo conoscere la principessa dei ghiacciai in tutto il mondo.
I brani di questo  album sono stati scritti dopo il trasferimento in Inghilterra e "Post"( messaggio ) è il titolo che, la stessa Bjork volle dare al disco per far conoscere in musica e testi le sue emozioni, della vita in un altro paese, brani come cartoline, che la cantautrice spedisce alla sua terra natia, dovendo allontanarsi da affetti ed abitudini.

La stessa copertina con la giacca indossata, è un chiaro riferimento al titolo per non parlare dei colori di cui è avvolto l'intero involucro.

Musicalmente "Post" risulta più vario e raffinato del primo "Debut" , la maturità vocale di Bjork trova un giusto utilizzo nella durezza come nella dolcezza di brani come "Army of me " o "Headphones", crescita emotiva malgrado l'allontanamento da tutto e da tutti coloro che amava ed un cambiamento radicale di stile di vita e musicale dal quale la stessa non tornerà più indietro.

"Sono così impaziente Non riesco a sopportare l’attesa Quando riceverò il mio abbraccio? Chi sei? So sin da ora che arriverai Nel momento in cui smetterò di aspettare Mi manchi.." Da "Miss You"

Il disco uscito nel 1995

e stato stampato dalla " One little indian "per gli Uk mentre per il resto d'Europa è stato ditribuito da " Mother Rec"
sopratutto su supporto cd, il vinile risulta
di difficile reperibilità.




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