Visualizzazione post con etichetta freequenze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta freequenze. Mostra tutti i post

mercoledì 15 gennaio 2014

L'Armonia Vivente dei No Strange



Oggi ho il piacere di poter fare qualche domanda ad Alberto Ezzu e Salvatore d'Urso Ursus dei NO STRANGE,
formazione di matrice neopsichedelica con oltre trent'anni di attività e di ricerca musicale e che sta presentando l'ultimo lavoro in uscita a febbraio, con il titolo affascinante di "Armonia Vivente". 


giovedì 1 agosto 2013

Goblin-Roller


Acquista da Freequenzerecords

" Il nome ed il gruppo dei Goblin, non è stato sempre legato a quello dei film di Dario Argento e ne è dimostrazione questo disco del 1976, che seppur intriso di sound oscuro e cupo, venne registrato non come colonna sonora ed è forse l'album di rock progressivo meglio riuscito della band.

il lavoro dei Goblin, tutto strumentale, ricorda in qualche traccia i Gentle giant, ed i Pink floyd, ma resta un capolavoro del genere prog horror mood. 

Sulla scia del successo di "Profondo Rosso" la band di Simonetti, Marangolo, Morante..  volle dimostrare di saperci fare, il successo  non fu però immediato e l'album con il tempo e la rivalutazione del movimento progressive ha guadagnato consensi..I Brani in seguito ( 1977) furono comunque utilizzati per la colonna sonora di Wampyr per la regia di Romero."

giovedì 24 gennaio 2013

Come valutare i dischi in vinile? di : Antonio Elia



Ora un bel tutorial per chiarire le idee a tutti gli appassionati di dischi in vinile.

Come valutare la propria collezione? 


il disco o i dischi di cui sono in possesso hanno un valore?

La risposta non è semplice poiché i mezzi a disposizione sono pochi in confronto alla vastissima quantità di vinile in circolazione, ma proverò a dare delle giuste indicazioni a chi volesse impiegare un po del suo tempo in questa direzione.

Principalmente la prima cosa con cui ci si confronta sono le condizioni generali del disco e parte integrante dell'oggetto..la copertina, questo perché il valore cambia con le condizioni dell'oggetto.

Cioè se un disco ha una quotazione di 100, questa cifra si riferisce  all'oggetto nuovo ( mai suonato e con copertina integra se non addirittura sigillato ), se appena ascoltato e con qualche segno di usato evidente come leggeri solchi oppure adesivi incollati, si riduce già di un 10/20% per diminuire ulteriormente se i segni di ascolto sono evidenti, anche, se non influiscono fortemente sul suono, e la copertina riporta piegature, scritte, lievi scolorimenti, direi che un oggetto in queste condizioni subisce un ulteriore ribasso del 30/40% per arrivare al di sotto della metà del suo valore se i segni sul disco diventano solchi con ticchettii e rumori di sottofondo e la copertina riporta piccoli strappi con il segno marcato del disco cerchiato..e via di seguito.

La altre cose da guardare sono : la casa discografica, il numero di catalogo, l'anno di produzione.


La quotazione ovviamente cambia se siamo in presenza di una prima stampa o di una ristampa, ed a volte solo un occhio esperto può accorgersi delle differenze, poiché l'anno di stampa può essere omesso o risultare lo stesso della prima uscita anche se il disco è stato ristampato, se la label inizialmente aveva un colore e la casa discografica subito dopo le prime uscite ha variato, colori, logo, etc.. 

Questo vuol dire che solo  un conoscitore in materia può davvero dirvi se siete in presenza del disco originale!( almeno in questi casi ). 

Per ultimo ma non meno importante è il paese di origine di stampa. La valutazione di un vinile cambia a volte radicalmente, se l'album è stato pressato in Italia in UK o negli U.S.

Un disco dei Queen può essere valutatissima l'edizione sudafricana ed invece quella inglese avere un valore pari a zero.   

Cosa o chi determina il "valore" iniziale?


Bella domanda!! Ci sono delle istituzioni in questo campo..date un'occhiata al sito di Rare Record Price Guide per rendervi conto che gli Inglesi fanno questo lavoro da tantissimo tempo, recensiscono, catalogano, assegnano una cifra, la cifra è determinata dagli stessi collezionisti ed appassionati, sulla domanda e sull'offerta. 

Ad esempio non è detto che un disco stampato in pochissime copie o a tiratura limitata, sia di per sé un disco quotato!

Si è in una sorta di "borsa" dove se la domanda sale l'oggetto diventa meno reperibile e quindi costoso.

Ecco perché anche se esistono decine di libri in giro che trattano l'argomento, danno discografie e quotazioni,  dal mio punto di vista non sempre sono attendibili, questo almeno accade con quei vinili che pur non essendo rari, hanno una forte richiesta e raggiungono cifre inimmaginabili.

Una giusta valutazione può essere fatta invece su dischi ( 33 e 45 ) che si sono affermati nel tempo, come "immancabili" o "pietre miliari" e che hanno fatto la storia della musica rock/jazz/blues in particolare, anche perché per la musica cosiddetta "classica" ad esempio  non ci sono dei buoni riferimenti in giro.


Un'ottimo strumento  riguardo la domanda e l'offerta  ( parliamo di aste online )  possono essere 2 siti come popsike   e  music price guide, visualizzerete le aste che hanno avuto un valore rilevante ai fini del motore di ricerca nel corso degli ultimi anni.

Infine vi segnalo qualche community di  collezionisti - appassionati - venditori - come Discogs .
Nel box di ricerca inserendo il nome o il numero di catalogo vi appariranno tutte le versioni di quel disco o cd inseriti dagli utenti che vendono o han venduto un oggetto simile al vostro, avrete un'immediata valutazione sul mercato del vostro tesoretto.

Se vuoi vendere i tuoi dischi a noi, clicca sui contatti per leggere cosa e come fare. 



giovedì 10 gennaio 2013

Lucio Battisti : Il nostro caro angelo




Il nostro caro angelo di Lucio Battisti venne stampato a settembre del 1973 e si avvalse naturalmente della collaborazione del fido paroliere Mogol. Come il suo predente album, "Il mio canto libero", si piazzò alla testa delle classifiche e vi restò per parecchie settimane. Precedette quello che fu considerato il vero capolavoro di Battisti, Anima latina.
Si nota subito la strana copertina di questo disco che destò subito scalpore a causa della nudità di alcuni personaggi raffigurati, ma questa scelta fu motivata dalla linea di pensiero legata al rispetto delle tradizioni e dei costumi, tematiche molto care al duo Mogol-Battisti. Si pensò subito che il titolo era riferito al neonato dello stesso artista ma come si può anche leggere da queste frasi..
"cattedrali oscurano le bianche ali bianche non sembran più,Ma le nostre aspirazioni il buio filtrano traccianti luminose gli additano il blu.."

il riferimento, spiegò in seguito lo stesso Mogol è la Chiesa Cattolica, come riferito in questa intervista : 

"Il nostro caro angelo è un discorso contro la Chiesa! L'hai sentita? Il nostro caro angelo è l'ideale. Effettivamente è un testo un po' difficile, però è autentico. Guarda che è semplicissimo, te lo posso spiegare in tre parole: voglio dire che l'ideale dell'uomo è distrutto man mano che si vive, perché è chiaro che chi vive con le ali viene ferito. Allora si mettono i remi in barca e si comincia a fare il discorso del compromesso; qui c'è proprio il tentativo di difendere questo ideale, le ali bianche non servono più. L'uomo condannato da questa Chiesa, visto come un peccatore, oscura sempre di più: è un discorso contro la Chiesa fatto con mezzo milione di copie, è un discorso sociale, assolutamente".


Salta all’orecchio l’incredibile attualità delle tematiche affrontate nei testi.


Si va dalla critica al consumismo di "Ma è un canto brasileiro", alla sfida alla Chiesa cattolica della title track,come dicevamo, poi c'è il classico Battistiano di "la Collina dei Ciliegi" :
"Il brano è la storia di due innamorati, declinata però in senso universale: il protagonista invita la partner a seguirlo senza timore degli altri e la sprona a superare insieme tutte le difficoltà e le incertezze che si troveranno davanti. La metafora del volo è utilizzata a più riprese, con esiti di volta in volta elegiaci e spirituali, oppure ironici: è il caso dell'inciso musicale con il colombo che stuzzica un pallone fino a forarlo e lanciarlo in un'inesorabile caduta, contrapposta al volo che i due amanti spiccano contro ogni pregiudizio..."

Completano l'album  la tribale "La canzone della terra"  la splendida "Quest'inferno rosa", e gli episodi "Le allettanti promesse" ,"Io gli ho detto no" e "Prendi fra le mani la testa". 

Anche se criticato ( Battisti iniziava ad essere perseguitato da accuse di filofascismo )  e pur non essendo il miglior lavoro, è stato il secondo disco più venduto del 1973 e continua ad essere un lavoro all'avanguardia ed insolito per l'epoca del duo Battisti - Mogol.



Acquista da Freequenzerecords
La valutazione del disco stampato in Italia dalla Numero Uno con n.DZLNS 55660 con copertina apribile e laminata è intorno ai 40euro, da sottolineare che il disco venne stampato anche in Germania, Spagna, Venezuela, Korea e Francia dove troviamo la stessa valutazione più o meno, tranne che per l'edizione Spagnola, la RCA Victor stampò il disco con una differente ed ironica copertina che ha reso il disco ricercato dai fans ( 150euro cat.n.TPL1 9061 ).