mercoledì 18 settembre 2013

Nektar ‎– Remember The Future



Era il 1973 ed in giro furono rilasciati dischi come "Dark side of the moon", " Houses of the holy" e "Tubular bells"..
Gli Inglesi Nektar, neotrapiantati in Germania pensarono ad un concept album, con la loro surreale mascotte di  "uomo ape" .
"Remember the future" è il terzo capitolo della saga Nektar, un viaggio fantastico attraverso il tempo, dove un ragazzo cieco incontra e dialoga con un extraterrestre attraverso la telecinesi, il quale gli svela i segreti sull'origine dell'Uomo, della vita e di sé stesso, dall'alba della creazione.
Il viandante cosmico alla fine regalerà al bambino degli occhi nuovi.
Un allegoria dell'illuminazione intellettuale e spirituale che può raggiungere l'umanità.
Mentre con i precedenti album più oscuri e psichedelici si erano assicurati un piccolo numero di fans al seguito negli US,  con questo disco i Nektar fecero un bel passo in avanti, abbracciando una musica più melodica, progressive e con forti influenze krautrock che li fece conoscere al grande pubblico.
Restarono comunque un pò più in ombra rispetto a gruppi come Gong, Can, o Gentle Giant pur avendo un frontman carismatico come Roy Albrighton.
Il lavoro in questo album premiato dalla rivista Bilboard come uno dei migliori del genere, resta un ottimo affresco dell'aria che girava in quel periodo, con le loro bellissime copertine i Nektar con il tempo si sono guadagnati anche una fetta di estimatori nel loro paese di origine.

Vale la pena ricordare che la stampa tedesca del disco ( 1973 Bacillus Rec. BLPS 19164 Q-Bellaphone BLPS 19164 ) usci in edizione quadrifonica e copertina apribile.