lunedì 23 maggio 2011

Pere Ubu "The modern Dance"




il nome Pere Ubu (Ubu Roi, pièce teatrale del commediografo francese di fine '800 Alfred Jarry
inventore della “Patafisica” ), non diceva niente a nessuno, ma la straordinaria voce di David Thomas, un gigante con i capelli arruffati che cantava con un vocione da orco e musicisti come Revenstine, un cercarumori quando l’elettronica era tutt’altro che facile, il chitarrista Herman, un trasformatore elettrico da 125 in 380volts, la sezione ritmica di Krauss alla batteria e Maimone al basso che scandiscono una musica complessa e alienata. seppero dare una forma, un turbinio di note, con scenari post-industriali, schizofrenici e avanguardistici al nome a dir poco strano, di questo gruppo che fece di “Modern Dance” uno dei dischi miliari, di quella ondata musicale che apparve alle scene verso la fine degli anni ’70 chiamata “new wave”.


i Pere Ubu studiano e forgiano una formula Rock urticante e avanguardista, scevra da qualsiasi impulso commerciale e brutalmente proiettata verso la costruzione di un ideale artistico completo e totalizzante, oltre che in grado di raccogliere l'evoluzione della sperimentazione musicale underground in un gigantesco labirinto di visioni e di onirismi industrali.


Prima di questo gli Ubu auto producono tre singoli.Stampato in formato 45 giri in sole 1000 copie ( dove sul retro il brano “Heaven” che però non apparira sull’album ), il pezzo stenta e non entra mai in classifica, abbaglia subito però i cercatori di rock alternativo. Thomas e i suoi portano il rock verso nuove frontiere, senza dimenticare l’essenzialità delle sue origini. Producono una musica con la devastante energia del punk, il ruvido calore del blues e presagi di quelli che un giorno sarebbero stati chiamati ‘paesaggi immaginari’ dell’electro-music. La voce squassata del leader e mente del gruppo David Thomas, l’anti - Sinatra per il suo ‘mal di canto’ si diverte a scrivere alla rovescia la storia della canzone tipo, e fa della sua sgraziata e disarmonica vocalità il marchio di fabbrica del gruppo.The Modern Dance è il simbolo della "rovina" del Rock alle porte degli anni '80, è il Rock che - nella sua dirompente estasi nichilista - nega se stesso, è il testamento spirituale di un'epoca e la visionaria apertura di un'altra, il disco è la metafora del disfacimento di un umanità sempre meno umana.
Rivoluzionario nei concetti, nelle tematiche e nelle atmosfere evocate, il capolavoro dei Pere Ubu è, assieme a Velvet Underground & Nico , una delle più sconvolgenti opere dell'avanguardia underground del ventennio '60-'70, i Pere Ubu sono il punto di non ritorno di ciò che significò la ricerca musicale colto-popolare negli anni '70, di quel massacrante connubio di disagio esistenziale, satira dissacrante e inquietudine creativa che, soprattutto grazie alle innovazioni di Thomas e Ravenstine, ha indelebilmente finito per influenzare gran parte di quella new wave sperimentale allora appena alle porte (The Pop Group e compagni..).

"The Modern Dance / Heaven " 7" - 1000 copie : US 1977 Hearthan rec. HR 104
copertina apribile - Valore 200/250 euro
"The Modern Dance" Lp - US 1978 Blank records 001 - Valore 70/80 euro