lunedì 29 novembre 2010

Peter " sleazy " Christopherson died 1955-2010




Nella notte tra il 23 e il 24 novembre Peter Christopherson è morto nel sonno nella sua casa di Bangkok.
Avevo parlato di lui a proposito della Hipgnosis in un precedente post ed oggi mi ritrovo a postare della sua avvenuta dipartita.
Chris era musicista, designer, grafico, occultista, videomaker..
Di lui ho amato le affascinanti atmosfere musicali dei Coil e la fantasia e la  creaitività nelle foto  che proponeva poi nelle copertine dei dischi.     
Ha esplorato infiniti universi musicali, prima con i Throbbing Gristle poi in Psychic TV e ovviamente nella “sua” creatura Coil, ridefinendo (quando non proprio inventando) instancabilmente nuove e folgoranti prospettive nei campi dell’industrial, dell’ambient ritualistica, della psichedelia, dell’acid techno, del folk apocalittico, della performance art e della Musica in genere. Negli anni ottanta avvia una luminosa carriera di regista di videoclip che lo porta a lavorare con (tra gli altri) Paul McCartney, Diamanda Galas, Robert Plant, Sepultura, Chris Rea, Rage Against the Machine, Van Halen, Nine Inch Nails, Henry Rollins, Hanson (uh…), e perfino – courtesy of la longa manus di Red Ronnie – Vasco Rossi (per la cronaca, i pezzi erano Liberi Liberi e C’è Chi Dice No), senza mai perdere per strada la sua carica allucinatoria, disturbante, visionaria e malata. Esattamente tre settimane fa era a Bologna assieme a Chris Carter e Cosey Fanni Tutti, gli ‘X-TG’... "Peter was a kind and beautiful soul. No words can express how much he will be missed"..