mercoledì 3 febbraio 2010

NIENTEPOPODIMENO CHE... FRED BUSCAGLIONE!

Il 3 febbraio 2010 ricorre il cinquantesimo anniversario dalla morte di Fred Buscaglione

In preparazione una fiction di Michele Placido e Davide Ferrario voluta da Rai Fiction con la collaborazione della Ciao ragazzi di Claudia Mori

Come spesso accade, sono gli artisti a essere sintonizzati sugli umori profondi della società. Nell’Italia che stava velocemente passando alla fase della ricostruzione postbellica al boom economico, le canzoni di Fred Buscaglione – brillanti, ironiche, divertenti – avevano il segno forte del cambiamento.
Tra le melodie melense di buona parte delle canzonette dell’epoca e il fuoco di fila delle invenzioni di taglio jazzistico e cinematografico del cantante torinese c’è una frattura evidente. Anticipato in parte da personaggi come Alberto Rabagliati e Natalino Otto, Buscaglione ha creato, nel breve periodo del suo grande successo, un immaginario così moderno da reggere all’usura del tempo. Difficile pensare alle canzoni di Paolo Conte o di Vinicio Capossela senza il passaggio geniale di Fred Buscaglione e del suo compagno d’avventure preferito, il “paroliere” Leo Chiosso. Ripercorrerne la vicenda umana e artistica e riesaminare le caratteristiche della sua lettura del jazz e del rock’n’roll in chiave tutta italiana vuol dire riscoprire un piccolo tesoro di folle e travolgente inventiva.
Senza Buscaglione la nostra musica leggera sarebbe senz’altro diversa.

COLLANA SONGBOOK BIG
pp. 256 – 16,50 euro
Contiene inserto fotografico b/n


L'autore : Giancarlo Susanna
Critico musicale per quotidiani e riviste specializzate come Rockerilla, ha pubblicato libri su Neil Young, Jeff Buckley, REM e Coldplay. Ha condotto per molti anni programmi a Radio Rai ed è una voce storica di Stereonotte.