The Pop Group discography

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Decisero di chiamarsi "The Pop Group", ma non avevano nessuna intenzione di suonare "pop-music", proprio nessuna intenzione.
"La gente crede che il rock abbia qualcosa a che vedere con la ribellione giovanile. E' patetico! Il rock significa prendere coscienza della realtà. Noi vogliamo aprire la gente a nuove esperienze. Il rock, infatti, è una celebrazione della consapevolezza".
Con questa frase The Pop Group di Mark Stewart si presentò al pubblico, era alla fine degli anni '70 ed in circolazione in Inghilterra c'erano band come i Sex Pistols che ad un concerto ispirarono Mark a fondare una band  e dare così sfogo alle pieghe più recondite della propria anima.
 "Credo che la gente sfrutti soltanto una minima parte delle sue potenzialità" diceva ad un'intervista al NME.
Nel loro approccio musicale e ideologico vi era  una rivalutazione degli elementi "primitivi", ed ecco allora venire in primo piano il "ritmo naturale" e la cosiddetta "coscienza tribale" (la credenza che nelle società tribali dell'Africa non vi fossero alienazione e repressione).
Questa "ideologia primitivista" considera la "danza" l'elemento cardine attraverso cui l'uomo si libera delle sue frustrazioni e delle sue angosce. Ecco, quindi, l'importanza delle strutture ritmiche di matrice "funk", ma fondamentali per lo sviluppo musical-ideologico del Pop Group furono anche, e, forse soprattutto, la teoria della libidine di Wilhelm Reich (secondo la quale l'orgasmo è l'energia cosmica primordiale, capace di attuare la liberazione dell'uomo, il suo affrancarsi dalle costrizioni sociali), la rivolta situazionista, la poesia beat, l'avanguardia del movimento "Art And Language", la spiritualità-Zen di John Cage. E, nel loro tentativo di rendere le esibizioni live dei veri e propri happening, c'è senza dubbio la reminiscenza di certo teatro del '900, da Appia a Kantor, passando per Kaprow e Grotowski. In questo senso, definire il Pop Group una "rock-band" è alquanto riduttivo.
L'avventura dei Pop Group in questa fase durò breve tempo, fino al 1980, lasciando due memorabili album e qualche singolo, in seguito vennero stampati dischi con estratti da live e bootleg. 
La band si è ricostituita l'anno scorso con la stessa line-up ed ha in programma un nuovo disco.


Discografia singoli :


"She is beyond good and evil"
Label: Radar Records ADA 29
Formato: Vinyl 7" single copertina apribile e 12" ( ADA29T )
UK  02/03/1979
Value: 30/40 euro





"We are all prostitues"
Label: Rough Trade RT023
Formato: Vinyl 7" single 
UK 02/11/1979
Value: 30/40 euro





"In the beginning was the rhythm..."
with The Slits.
Label: Y Records - Y1
Formato: Vinyl 7" single
UK 07/03/1980
Value: 30euro






Discografia album :

" Y "
Label: Radar Records RAD20
Formato: LP + inserto & poster
UK 04/1979
Value: 100/120euro






" For how much longer do we tolerate mass murder? "
Label: Rough Trade/Y Rough 9 Y2
Formato: LP + inserto con testi e poster
UK 03/1980
Value: 80/100euro







Punk Rock rarities

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La scena punk fu segnata alla fine degli anni '70 sopratutto da gruppi come i Sex Pistols, ma di band in giro ce ne erano tantissime e di tante di esse se nè andata persa quasi ogni traccia, se non fosse per i loro testamenti su vinile.
Il 45 giri o 7" pollici era tra i supporti autopodotti più usati, anche perché a basso costo e di facile diffusione tra amici e parenti, venduto ai concerti e distribuito privatamente alle radio per la promozione. 
Tra i miti e le leggende del punk rock ci sono alcuni "Santo Graal" che vale la pena ricordare :


OPUS 
"GOOD PROCEDURES/THE ATROCITY" 7" (LOS ANGELES, CA- CATATONIC, 1979) Stampato in circa 200 copie, si racconta che molte di queste le avesse con se il bassista A.J. Terry, ed andarono smarrite o distrutte quasi tutte quando il gruppo venne buttato fuori dalla casa di Silverlake. Secondo un amico della band ne erano state salvate solo 2 copie con copertina gialla ( le prime stampe ) e il resto ( una decina ) con copertina bianca. Punk classico e molto grezzo nemmeno molto apprezzato, ma adesso un disco rarissimo che vale circa 5000$.
                                  
Pagans
" Six and Change " 7" self relased neck records n-771229 - USA 1977
Anche questo mitico brano fatto con due accordi e voce stonata,
stampato in 200 copie e senza copertina inno del punk rock
e di conseguenza nell'olimpo dei più ricercati, oggi vale oltre 1500$





The Fix
" Venegance / In this Town  " 7" Touch and Go Records US 1981.
Solo 200 copie pressate per un pezzo che anticipa l'hardcore punk.
Ristampato varie volte l'ultima dalla Not on Label in vinile arancione ed inserto.  Oggi una copia vale  circa 3000$                






HitlerSS / Tampax
"Slave - Naked -Punk is dead No solution / UFO Dictator - Tampax ( in the count ) " split 7" 33rpm -
( Compact Cassette ) Autoprodotto IT 1979
Disco leggendario ed introvabile dell'onda punk rock in Italia con copertina ed inserto uno dei più cercati ed introvabili.
Rarità che può costare fino a 500euro.





The Exit
" Who Asked " 7" City Rock Records OP USA 1979
Poco conosciuta e di breve durata questa band di Chicago, fece in tempo a fare qualche concerto e stampare un disco limitato a 500 copie, che contiene due brani. Alcune copie uscirono con copertina
gialla ed altre blu.
Ogni copie viene pagata e supera facilmente i 1000$.







The Tunnelrunners
" Plastic Land " 7" autoproduzione Sonic International Records 1979.
Il singolo Plastic Land usci in versione copertina apribile con inserto, stampato in poche copie e conteneva 5 brani, è un disco melodico per il punk rock, anticipa il suono dei Dinosaur Jr. tanto per citarne uno.Vendettero una ventina di dischi nei pochissimi shows, prima di sparire.
Ora valutato oltre le 700£ è un disco ricercatissimo dai collezionisti inglesi. Lo stesso è stato ristampato nel 2010 dalla Sing Sing records in vendita a soli 6$.







Questi sono solo alcuni ma online esistono tanti database di collezionisti che recensiscono queste produzioni e che riescono a reperire informazioni dando un prezioso contributo a quello che per la musica fu un periodo di grande trasformazione con stravolgimento di canoni e regole,  quindi anche un periodo di grande confusione e creatività.
Tra i tanti vi segnalo Killed by Death records , sito svedese con recensioni, copertine, mp3 del punk/hardcore/powerpop americano ed europeo, molto accreditato dagli appassionati di tutto il mondo.




  

Axis bold as love di Hendrix Experience

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Inserito dalla rivista Rolling Stones all'82^posto Axis : Bold as love è il secondo album di Jimi Hendrix e la sua band Experience.
E' uno dei migliori album della storia del rock e la sua notorietà la deve anche all'affascinante copertina psychedelica ( imitazione di un dipinto devozionale indù ( Viraat Purushan-Vishnuroopam ) molto in voga in quel periodo ma non molto piaciuta allo stesso Hendrix .
L'album usci nel dicembre del 1967 e si racconta che lo stesso Hendrix perse i master del lato 1 sul retro di un taxi per non essere mai più ritrovati, per cui nella stampa originale all'ascolto viene fuori una differenza con la b/side.
Album molto ristampato in diverse versioni e masterizzazioni, ovviamente l'originale 1 stampa è la più rara ed è difficile ritrovarla in perfette condizioni, pagata a peso d'oro dai collezionisti in tutto il mondo.
Altra stampa originale e rara è quella francese dove il disco uscì con una copertina differente.
Molto ricercata invece la prima stampa mono in edizione promozionale :


Promo edition white label
1967 - Reprise Records n.R6281
mint value - 2000$
Mono edition 1 press
1967 USA Reprise records n.R6281
Copertina Apribile con inserto
mint value - 1500$









Barclay France press
1967 - mono edition
n. 0820167
copertina laminata
copertina singola
Track Records UK
1967 - Stereo - n. 613003 
copertina apribile laminata
inserto con testi
mint value - 1000euro